Vincitore del New York Respighi Prize 2017, Tommaso Benciolini ha debuttato sul palco della Carnegie Hall di New York nel 2018 ed è oggi protagonista di un'intensa e appassionata carriera.
La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi come solista in molte tra le più prestigiose sedi — tra cui la Suntory Hall di Tokyo, la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Tonhalle di Zurigo, il Mozarteum di Salisburgo, la Smetana Hall di Praga, la Carnegie Hall di New York, il Seoul Arts Center, la Herkulessaal di Monaco, il Gran Teatro La Fenice di Venezia, la Beijing University Hall e la Guangzhou Opera House in Cina, la Salle Cortot di Parigi, la Sala Verdi e il Palazzo Reale di Milano. Si è esibito come solista ospite con la Tokyo Philharmonic Orchestra, la Chamber Orchestra of New York, i Berliner Symphoniker, i Nürnberg Symphoniker, la Münchener Kammerphilharmonie, l'Orchestra della Svizzera Italiana, la North Czech Philharmonic, la State of Mexico Symphony Orchestra, la Euro Sinfonietta Wien, la St. Petersburg State Symphony Orchestra e la Thüringen Philharmonie Gotha-Eisenach.
Tommaso è inoltre dedicatario di molte composizioni contemporanee, tra cui il concerto per flauto «The Garden of Delights. A Flute Concerto after Bosch» di Andrea Battistoni, eseguito in prima assoluta nel 2020 in occasione del suo debutto alla Philharmonie di Berlino. Come camerista si è esibito in molti importanti festival italiani, tra cui Trame Sonore di Mantova, Io Sono Musica di Mestre, Musikamera di Venezia, Amici della Musica di Padova, Amici della Musica e Accademia Filarmonica di Verona, Festival Toscanini di Parma, Serate Musicali di Milano, Festival «Le Vie del Barocco» di Genova, MantovaMusica e GAM di Torino.
Nel 2021 è uscito il suo CD di debutto per la prestigiosa etichetta SONY Classical: una monografia in prima mondiale dedicata ad Antonio Vivaldi insieme all'orchestra da camera L'Appassionata, da lui fondata, unanimemente acclamata da giornalisti, critica e radio. Le sue registrazioni sono state trasmesse da RAI Radio, Radio Nazionale Svizzera, Radio Nazionale Giapponese NHK, Radio Classica, Venice Classic Radio e molte altre.
Nel 2012 è divenuto il più giovane docente del Conservatorio «E. F. Dall'Abaco» di Verona ed è attualmente docente di flauto presso il Conservatorio «F. A. Bonporti» di Trento. È stato invitato a tenere masterclass a Cuba (Festival Internazionale di Musica Contemporanea), in Finlandia (Tampere Music Academy e Suomitaly Music Festival), in Estonia (Tartu Eller Music Academy) e a Malta (Malta Music University).
Molto attivo anche come ricercatore, è autore — con la pianista Leonora Armellini e il violoncellista Ludovico Armellini — della prima registrazione assoluta del Trio in Re minore Op. 49 di Mendelssohn nella versione per flauto, violoncello e pianoforte curata dallo stesso compositore; ha inoltre riscoperto il trio per lo stesso organico di Nino Rota, eseguendolo in tempi moderni al Teatro La Fenice di Venezia nel 2015. Ha riportato alla luce alcune pagine per flauto di Antonio Vivaldi, incidendole per la prima volta.
Nato a Bologna nel 1991, si è diplomato a diciotto anni al Conservatorio «E. F. Dall'Abaco» di Verona con il massimo dei voti, la lode e una borsa di studio, risultando poi vincitore della XV Rassegna «Migliori Diplomati d'Italia» di Castrocaro con il Premio Speciale SIAE. Vincitore di una borsa di studio della fondazione francese «Zygmunt Zaleski», si è perfezionato all'École Normale de Musique «Alfred Cortot» di Parigi nella classe di Pierre-Yves Artaud, conseguendo poi il «Master of Advanced Studies in Music Interpretation» al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano sotto la guida di Mario Caroli. Si è inoltre perfezionato con Giampaolo Pretto e Nicola Campitelli.

